Archivio curato da Paul Nicholls
Ottocento Oltremanica
Scheda monografica dell'artista
Massimo D'AZEGLIO, (Torino 1798-Cannero 1866) Home < Indietro
Nota biografica

Nel 1824, conosce Joseph Severn, futuro console inglese a Roma, tra i pittori della colonia artistica di Ariccia. Appoggiandosi al nipote Emanuele, ambasciatore del Re di Sardegna a Londra, l’artista vi soggiorna per alcuni mesi nel 1853, trascurando la sua attività diplomatica per dedicarsi alla pittura. Rimpingue le sue scarse risorse economiche con la vendita di alcune opere, ma non incontra il successo sperato, nonostante i buoni contatti con l’alta società londinese e un’intensa vita mondana, che lo vede ricevuto anche dalla famiglia reale. Spinto da Cavour, torna a Londra nel 1859 come Ministro plenipotenziario del Re.

 

In 1824, D’Azeglio met Joseph Severn, the future English Consul in Rome, amongst the members of the artists’ colony in Ariccia. Relying on the support of his nephew Emanuele, ambassador to the King of Sardinia in London, in 1853, the artist visited Britain for several months, neglecting his diplomatic activity in order to dedicate himself to painting. He replenished his financial resources with one or two sales, but failed to obtain the success he hoped for, despite his good relations with the best of London's elite and an intense social life that included an introduction to the Royal Family.  Encouraged by Cavour, he returned to London in 1859 as the King’s Minister Plenipotentiary.

 

Soggiorni

1853: Inghilterra, Londra (maggio-giugno).

1859: Londra (aprile-giugno).

Contatti

Browning Elizabeth, Leveson-Gower George Duke of Sutherland, Wales Prince of

Recapiti

5, Berkeley Square, Londra (1853: c/o Emanuele d’Azeglio).

Esposizioni & Vendite

Londra (1862, 1913)

Bibliografia

G. Mazzini, Modern Italian Painters, in “The Westminster Review”, vol. XXXV, 1841, pp. 263 e segg.

J. Beavington Atkinson, International Exhibition, 1862, in “The Art Journal”, 1862, p. 181.

s.a., The International Exhibition, in “The Examiner”, 5 luglio 1862, p. 426.

G. Carcano, Lettere di Massimo d’Azeglio a sua moglie Luisa Blondel, Milano 1870.

M. Ricci, Nota biografica ai ricordi di Massimo d’Azeglio, in M. D’Azeglio, I miei ricordi, Firenze 1881, pp. 489-490.

W. Sharp, Life and Letters of Joseph Severn, Londra 1892, p. 145.

M. De Rubris, Un nostro ex-Primo Ministro pittore a Londra, in “Nuova Antologia”, agosto 1929.

Italia e Inghilterra un secolo fa, catalogo della mostra a cura di C. De Cugis, Milano 1967.

M. Bernardi, Il pittore Massimo d’Azeglio, in “Pan”, 1935, pp. 80-97.

A.M. Ghisalberti, D’Azeglio e l’Inghilterra, in Italia e l’Inghilterra nel Risorgimento, Londra 1954.

R. Marshall, An Unfinished Story in English by Massimo d’Azeglio, in “Italian Studies”, XII, 1957, pp. 23-36.

R. Marshall, Massimo d’Azeglio: an artist in politics (1798-1866), Londra 1966.

G. Martellini, M.T. Pichetto, Massimo d’Azeglio, Milano 1990, pp. 232-234.

Sitografia

https://www.britishnewspaperarchive.co.uk/search/results?basicsearch=massimo%20d%27azeglio&retrievecountrycounts=false

 
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